Modellistica e controllo...
Studio modello matematico del processo
Elaborazione di modelli matematici da implementare in opportuni software verticali per la corretta soluzione di ogni problema di controllo.
La determinazione del modello matematico che descriva adeguatamente gli aspetti salienti di un dato processo e' l'aspetto principale e complesso del problema del controllo.
La descrizione dei fenomeni interni del processo stesso per mezzo di leggi fisiche che li governano consente di pervenire ad un modello di massima, in cui però il valore di alcuni parametri in gioco non è ancora noto, mentre per gli altri parametri si conosce solo l'ordine di grandezza.
Processo o sistema sotto controllo
Per Processo o Sistema sotto controllo su cui ci si trova ad operare, si intendeva quasi esclusivamente un impianto industriale (reattore chimico, generatore di potenza elettrica o termica, laminatoio, ecc.) oggi invece esso ha acquistato un significato molto piu' estensivo. Per processo attualmente si può intendere l'economia di un paese, l'organizzazione di una azienda, lo svilupparsi o l'estinguersi di una specie.
Per ogni processo è comunque possibile individuare due classi di variabili: quelle d'uscita (dette anche controllate) e quelle di ingresso. Le prime sono quelle il cui andamento nel tempo e', per qualche motivo, di interesse; le seconde sono quelle che determinano il valore delle prime: le variabili di ingresso il cui valore può essere scelto a piacimento dal progettista del sistema di controllo si dicono nanipolabili (o di controllo), le altre si dicono disturbi.
L'insieme di relazioni che esprime la maniera con cui le uscite sono determinate dagli ingressi prende il nome di Modello matematico del processo. La conoscenza del modello matematico di un processo è essenziale per una chiara posizione e quindi per una corretta soluzione di ogni problema di controllo.
Situazioni di incertezza ancora più sensibile si incontrano qua do si ha una scarsa conoscenza sulla struttura e/o sulle leggi fisiche delle parti componenti il processo. In tutti questi casi ci si trova ad elaborare, la Teoria dell'Identificazione che suggerisce quali esperimenti si possono utilmente effettuare sul processo e in che nodo conviene elaborare i risultati ottenuti al fine di pervenire ad un modello adeguato.
Comportamento del processo
Si tratta del Comportamento che si desidera imporre al processo. Di solito, tale comportamento viene precisato specificando l'andamento desiderato di una o più variabili di uscita indicando anche le tolleranze consentite rispetto ai valori desiderati. E' chiaro infatti che molte e ineliminabili cause quali, ad esempio, la presenza di disturbi, l'imprecisione del modello adottato ecc., non permettono di ottenere un andamento effettivo delle variabili di controllo identico a quello desiderato. E' necessario quindi indicare i limiti che le differenze tra comportamento reale e desiderato non devono superare.
Criterio di scelta
Un Criterio di scelta tra le varie possibili soluzioni di un problema e' necessario precisare di volta in volta quando si può ritenere che un andamento effettivo delle variabili di uscita sia più vicino di un altro a quello desiderato e quindi una soluzione del problema preferibile ad un'altra.
Ci si limiterà semplicemente alla determinazione di una classe di soluzioni che assicurino determinate prestazioni.
Quando poi, come caso particolare, ma molto interessante, il criterio di scelta si concretizza nel rendere massima o minima una data funzione delle variabili di ingresso e di uscita dei processo il problema di controllo diviene di problema di controllo ottimo.
Modellistica e sistemi di controllo
Forniamo quindi soluzioni sofware implementate su piattaforma MacOS X per gestire dai piu' comuni controlli dei flussi di lavoro ai piu' complessi.
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